Il 12 dicembre 2024 ho acquistato un immobile beneficiando dell’agevolazione prima casa. Sfortunatamente per motivi personali e lavorativi non sono ancora riuscito a trasferire la residenza nel Comune dove ho acquistato l’immobile. Quanto tempo ho prima di perdere il beneficio o è già troppo tardi?
Come vedete, il tema in generale della prima casa, e in particolare quello della sua vendita e del conseguente obbligo di acquisto di altra abitazione, siamo indotti – dalle vostre email – ad affrontare ripetutamente.
Ora, abbiamo avuto modo di rilevarlo in più circostanze, per poter beneficiare dell’agevolazione prima casa è necessario trasferire la propria residenza nel comune dove ha sede l’immobile entro i 18 mesi dall’acquisto.
Quindi Lei, avendo acquistato la casa il 12 dicembre 2024, prima di perdere il diritto al beneficio ha tempo per cambiare la Sua residenza fino al 12 giugno 2026
E però, eccoci alla questione centrale, qualora Lei non riuscisse entro il predetto termine a effettuare il cambio, potrà – come chiarito dalla risoluzione AdE n. 105/2011 – revocare la dichiarazione formulata nell’atto di acquisto e richiedere, con apposita istanza, la riliquidazione dell’imposta.
L’Ufficio, a questo punto, Le notificherebbe il nuovo avviso di liquidazione comprensivo di interessi, ma senza l’applicazione di alcuna sanzione.
In caso contrario [e cioè nell’ipotesi in cui trascorrano i 18 mesi senza trasferire la propria residenza e in mancanza di una Sua espressa revoca della dichiarazione] scatterebbe la Sua decadenza dall’agevolazione e Lei si vedrebbe verosimilmente “notificato” l’avviso di liquidazione comprensivo non solo di interessi, ma anche di sanzioni, eventualmente queste ultime ridotte laddove, naturalmente, optasse per un ravvedimento operoso.
(cesare pizza)
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