Mi sembra di ricordare che la legge di bilancio aveva previsto delle agevolazioni per le somme erogate ai lavoratori neo-assunti per il pagamento dei canoni di locazione. Vorrei sapere se queste somme vengono prese in considerazione ai fini ISEE, di cui voi avete parlato proprio in una delle Sediva News che avete pubblicato oggi. Mi sembra che negli ISEE rientrino anche queste somme.

Lei ricorda bene, perché l’art. 1 comma 386 della Legge di Bilancio 2025 ha stabilito – è vero – che “le somme erogate o rimborsate dai datori di lavoro per il pagamento dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione dei fabbricati locati dai dipendenti assunti a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 non concorrono, per i primi due anni dalla data di assunzione, a formare il reddito ai fini fiscali entro il limite complessivo di 5.000 euro annui”.
Senonché, attenzione, il successivo comma 388 precisa che queste somme  – pur non imponibili, come abbiamo appena letto, per i primi due anni dalla data di assunzione [purchè avvenuta nel corso di quest’anno] – concorrono tuttavia alla determinazione dell’ISEE [Indicatore della Situazione Economica Equivalente].

 (cesare pizza)

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