Mia madre è deceduta qualche giorno fa e del suo patrimonio ha disposto per testamento con assoluta equità tra noi figli.
Qualche giorno dopo, però, è pervenuto all’indirizzo di mamma un rimborso Irpef.
Chi può riscuoterlo? Possiamo essere noi eredi?
La risposta è affermativa, dato che gli eredi possono richiedere all’Agenzia delle Entrate il pagamento del rimborso destinato al de cuius.
Al riguardo sono percorribili almeno un paio di strade diverse.
Una prima soluzione può consistere nella presentazione all’ufficio territoriale competente dell’AdE di un’apposita istanza avente a oggetto proprio la richiesta di rimborso, oppure richiedendolo nella dichiarazione dei redditi del deceduto.
Alternativamente, gli eredi possono inviare la richiesta – sempre agli uffici competenti dell’Agenzia delle Entrate – trasmettendo: a) la dichiarazione sostitutiva o l’atto di notorietà in cui viene attestata la loro qualità di eredi; b) l’istanza di voltura dei rimborsi e c) nel caso in cui gli eredi siano più di uno, la delega a favore di un coerede [sottoscritta con firma autenticata – o digitale – del/dei delegante/i] a ricevere dall’AdE l’intero ammontare del rimborso e quindi anche la quota di spettanza di ciascun delegante/coerede*.
* Tutta questa documentazione può essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate accedendo nell’apposita area riservata del sito e utilizzando il servizio “consegna documenti e istanze”.
In definitiva, pertanto, ricorrendo a una di queste modalità, voi eredi dovreste poter richiedere agevolmente l’integrale rimborso destinato a vs madre.
(matteo lucidi)
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