[… che può anche essere prestata da personale non specializzato]
Mia madre da un anno a questa parte ha sviluppato una patologia che l’ha portata ad una disabilità praticamente del 100%. Sto avendo molta difficoltà a reperire personale specializzato che possa occuparsi di lei, pertanto, in questo periodo la sto facendo assistere dalla nostra collaboratrice domestica. La mia domanda è questa: posso comunque dedurre le spese sostenute fino a questo momento per l’assistenza a mia madre, anche se viene supportata dalla colf e non da un infermiere o altro soggetto specializzato?
La risposta è affermativa.
Infatti, le spese legate/connesse all’assistenza a persona affetta da handicap grave – come evidentemente è il caso di Sua madre, disabile al 100% – sono deducibili [da Lei, presumiamo] nella loro interezza, cioè ai sensi dell’art. 10 del TUIR, mentre la deducibilità sarebbe stata parziale, ai sensi del successivo art. 15, comma 1, lett. c), in caso di soggetti pur non autosufficienti ma con disabilità non grave.
Rientrando quindi il Suo caso nella prima ipotesi, anche le spese per l’assistenza specifica – che si tratti di un infermiere, o di altra persona specializzata, o semplicemente di una collaboratrice domestica – sono interamente deducibili.
Per la Cassazione, infatti, quello “specifica” non autorizza di per sè interpretazioni restrittive, perché nel TUIR dirimente è soltanto la gravità dell’handicap della persona bisognosa di assistenza.
(matteo lucidi)
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