Sono da poco nel mondo delle farmacie perché con un mio collega abbiamo appena vinto una farmacia in un concorso straordinario e quindi la nostra esperienza è inevitabilmente ridotta.
Vi scrivo per sapere  in particolare quali sono le apparecchiature che devono essere presenti nel laboratorio di una farmacia.

La risposta a un quesito del genere, per la verità, ci pare possa rilevarsi utile anche a qualche farmacista… di lungo corso, e a maggior ragione – naturalmente – a “neo titolari” come voi.
E però, si tratta in realtà di una questione che crediamo possa trovare una risposta ragionevolmente esaustiva nel combinato disposto degli artt. 34, comma 2, e 44 del R.D. 30 settembre 1938, n. 1706, cui rimanda la Tabella 6 della Farmacopea ufficiale, XII Ed., dedicata proprio agli “Apparecchi ed utensili obbligatori in farmacia”.
Dunque, la Tabella contiene un elenco appunto degli strumenti che devono essere presenti in laboratorio [come la bilancia sensibile al mg, l’armadio frigorifero in grado  di assicurare le corrette condizioni di conservazione delle preparazioni e via dicendo], precisando anche quali di essi devono obbligatoriamente essere presenti nelle farmacie che effettuano determinati tipi di preparazioni.
Per fare un esempio, il percolatore e il concentratore a vuoto sono obbligatori per le farmacie che preparano estratti e devono essere di materiale e dimensioni adeguate al volume e al carattere delle preparazioni da eseguire; l’incapsulatrice è obbligatoria per le farmacie che preparano capsule.
Inoltre, la comprimitrice è obbligatoria per le farmacie che preparano compresse; il sistema di aspirazione per polveri è obbligatorio per le farmacie che preparano compresse, capsule, tisane, o bustine; gli stampi o le valve in plastica per ovuli e supposte sono obbligatori per le farmacie che preparano supposte e/o ovuli; la strumentazione e i dispositivi necessari a garantire la sterilità delle preparazioni sono obbligatori per le farmacie che eseguono preparazioni sterili.
Oltre agli apparecchi appena elencati, le farmacie devono però essere fornite anche di tutti gli utensili, i materiali, i prodotti e i reattivi adeguati al numero ed alla natura delle preparazioni abitualmente eseguite, oltre  alle apparecchiature idonee al loro controllo da effettuare in ogni caso in conformità alle indicazioni della F.U..
Infine, precisano ancora le citate disposizioni del R.D.1706/38, le farmacie che eseguono preparazioni iniettabili devono essere corredate anche del materiale, dell’attrezzatura e delle apparecchiature indispensabili alla preparazione e all’esecuzione di tutti i controlli previsti sempre dalla F.U. per questo tipo di preparazioni.

 

(matteo lucidi)

 

 

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