[…ma è bene attendere ancora qualche giorno]

Un recentissimo emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera al DDL della legge di bilancio 2019 – in discussione alla Camera con tutte le incognite e difficoltà che ben conoscete [avrete infatti certamente rilevato la fin troppo rapida soppressione del subemendamento relativo alla riserva (anche per noi ovviamente condivisibilissima…) a favore dei soci farmacisti del 51% del capitale sociale] – intende innalzare dal 150% al 170% la maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti “Industria 4.0” fino a 2,5 milioni di euro.
Questo è un tetto – attenzione – che in pratica, nella quasi totalità dei casi, è superiore all’ammontare complessivo delle spese sostenute per l’acquisto di robot e distributori automatici intelligenti”, che poi in realtà, tra i beni interessati dall’agevolazione, sono anche quelli più gettonati nel nostro settore.
A tutte le farmacie che si accingono in questo scorcio dell’anno al riammodernamento della loro attività in chiave informatico-digitale, conviene dunque restare ancora qualche giorno “alla finestra” per seguire le sorti dell’emendamento e in caso di conferma [peraltro probabile] procedere all’eventuale operazione di acquisto di tali beni solo con l’inizio del prossimo anno, soprassedendovi perciò in questi ultimi giorni del 2018.
È chiaro che vi aggiorneremo passo passo anche su questa specifica vicenda, ma è opportuno che le farmacie assistite – ove abbiano messo in conto di riammodernare l’esercizio con l’acquisto di quei beni – ci contattino così da concordare tempestivamente il da farsi.

(studio associato)