Dal 1° gennaio 2019 sarà dunque obbligatorio per tutti i soggetti passivi adottare il sistema della fatturazione elettronica e perciò le farmacie – come tutti i contribuenti italiani dotati di partita iva – non riceveranno più le fatture di acquisto dal proprio fornitore, ma dovranno attendere che queste siano loro recapitate dallo SdI (Sistema di Interscambio, gestito dallo Stato).
In pratica, in un’ideale “triangolazione” i fornitori – comprese evidentemente le industrie – emetteranno le proprie fatture in formato XML che verranno trasmesse allo SdI, che a sua volta le recapiterà al destinatario (la farmacia), potendo controllare il relativo stato di consegna sempre tramite lo SdI.
Dal punto di vista funzionale, pertanto, lo SdI sarà l’unico soggetto abilitato a ricevere, recapitare e notificare documenti contabili in formato elettronico che, è bene rammentarlo, nel loro formato originale (l’XML) non sono intellegibili.
In questi pochi mesi che ci dividono dal primo gennaio, insomma, si concretizzerà un importante trasformazione che vede chiamati alle “armi informatiche” tutti i soggetti che dovranno/vorranno scambiarsi fatture.
Però, come sapete, la SEDIVA si è preparata da tempo all’appuntamento, “accompagnando” via via le farmacie assistite in questo processo di trasformazione tecnologica che dunque non costituirà nessun “trauma”.
Per di più abbiamo potuto osservare un progressivo impegno in questa stessa direzione da parte di distributori e industrie, e tra queste ultime, in particolare, della BAYER che comunque ha ora concluso con noi un test pilota di fatturazione elettronica – verso un gruppo di farmacie selezionate – che ha visto la trasmissione dei documenti contabili elettronici sul codice univoco accreditato dallo Stato alla SEDIVA.
Il risultato per la farmacia è quello di disporre in SKYNET – rapidamente, permanentemente e soprattutto in formato “intellegibile” – della fattura di acquisto, che sarà resa disponibile anche nel vostro gestionale, qualunque esso sia, agevolando così le farmacie nostre clienti, che avranno infatti la possibilità di importare automaticamente le fatture elettroniche.
L’opportunità offerta da BAYER e dalla SEDIVA ai comuni clienti di avvalersi della fatturazione elettronica (pienamente funzionante) consente inoltre di beneficiare della conservazione sostitutiva del documento contabile, evitando per ciò stesso la stampa e la sua “fastidiosa” archiviazione, evidentemente tutti oneri in meno da sopportare per la farmacia.
Inoltre, è possibile – anche qui, sin d’ora – avvalersi altresì della conservazione sostitutiva dei DDT di BAYER che potranno essere ricevuti anche in formato PDF e che saranno associati da SKYNET alla fattura elettronica XML di riferimento.
Un bel risparmio di carta, spazi e tempo da utilizzare certo in direzioni più proficue.

(Sediva)