Sono un farmacista che ha aperto una sede farmaceutica del concorso straordinario nella provincia di Salerno a fine 2024. Avendo prodotto un fatturato ssn per il 2024 di appena 22000 euro, nel 2025 ho impostato la fascia di farmacia urbana inferiore a 150000 euro. Nel 2025 il fatturato ssn ha superato i 300000 euro ed a partire da gennaio 2026 ho impostato la fascia di farmacia urbana superiore a 300000. L’asl mi chiede la restituzione di quanto percepito in più sui calcoli del 2025, asserendo che il fatturato si deve riferire e calcolare sull’anno in corso. Secondo circolari regionali io trovo che il fatturato da prendere in considerazione per impostare correttamente la fascia di remunerazione è quello prodotto nell’anno precedente.
Potreste gentilmente darmi dei chiarimenti in merito?

Il comportamento della ASL sembra corretto.
Infatti, i calcoli relativi al superamento o meno del limite di fatturato si effettuano l’anno successivo per il precedente, poiché i dati sono disponibili soltanto dopo il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Insomma, si applica il criterio, per così dire, della competenza, cosicché – se è stato superato il limite da Lei indicato – la ASL è legittimata a richiedere la restituzione di quanto percepito in più dalla farmacia l’anno precedente.
Naturalmente, lo stesso criterio si applica “al contrario”, nel senso che la farmacia avrà diritto a un rimborso nel caso in cui venga accertato che sia stata disposta una remunerazione insufficiente per effetto dell’applicazione di una fascia di fatturato SSN superiore a quella effettiva.

(roberto santori)

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