[anche se di… pochi euro]

Abbiamo parecchi clienti della zona che ci chiedono la fattura per qualunque acquisto, anche quando sia di pochissimi euro.
Possiamo esporre un cartello che preveda un importo minimo? Onestamente ne dubitiamo ma vorremmo il vostro giudizio.

Il cliente ha facoltà di richiedere l’emissione della fattura in luogo dello scontrino fiscale – come previsto dall’art. 22 primo comma del Dpr. 633/72 – senza alcun limite minimo d’importo [dunque anche per l’acquisto del contenitore delle urine], pur se devono sussistere evidentemente ragioni particolari per le richieste così numerose che ricevete, dato che generalmente il buon senso suggerisce di circoscriverle ad acquisti di un qualche rilievo.
Si tenga per giunta conto che il comma 8 dell’art. 21 del citato Dpr. prevede anche che “le spese di emissioni di fattura e dei conseguenti adempimenti e formalità non possono formare oggetto di addebito a qualsiasi titolo”.
Quindi per quei clienti neppure questo aspetto può costituire un vero… “deterrente”.

(mauro giovannini)