Abstract – Avere un bilancio in attivo non consente al socio di una S.r.l. di prelevare autonomamente la propria quota di utili. Per la distribuzione occorre infatti una specifica delibera dell’assemblea dei soci, distinta dall’approvazione del bilancio stesso. Inoltre, gli utili ripartibili devono essere realmente conseguiti e utilizzabili solo dopo aver coperto eventuali perdite pregresse, effettuato gli accantonamenti di legge e reintegrato, se intaccato, il capitale sociale della società.
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Sono socio di una S.r.l. titolare di farmacia che ha chiuso l’anno con un utile: posso prelevare subito la mia parte in qualità di socio?
La risposta non può che essere negativa, perché qualunque “destinazione” dell’utile risultante dal bilancio deve essere espressamente decisa dai soci [come prevede espressamente l’art. 2478-bis cod. civ.] e anche all’interno della stessa adunanza assembleare, sia pure con decisione/deliberazione comunque distinta da quella di approvazione del bilancio.
Pertanto, i soci potranno accedere agli utili di loro spettanza solo dopo l’assunzione della delibera di distribuzione, quindi – men che meno – potrebbe essere consentito che il singolo socio prelevi autonomamente la propria quota di utili.
Inoltre, è chiaro, possono essere distribuiti soltanto utili “realmente conseguiti e risultanti [per l’appunto] da bilancio regolarmente approvato” [art. 2478 bis cod. civ.] e comunque – attenzione – solo dopo l’eventuale copertura delle perdite pregresse e gli accantonamenti obbligatori.
Un ulteriore limite, infine, è configurabile nel caso in cui le perdite abbiano intaccato il capitale sociale, perché in questa evenienza la distribuzione non è consentita fino a quando il capitale non sia stato reintegrato oppure ridotto in misura corrispondente.
In definitiva, tanto per ribadirlo ulteriormente, la chiusura dell’esercizio con un utile costituisce bensì il/un presupposto per la distribuzione, e però non è sufficiente, essendo necessaria – come rimarcato ampiamente – una specifica “decisione” dei “soci”.
(francesco sonnino silvani)
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