Sono proprietario di un immobile prima casa e recentemente ho acquistato l’immobile adiacente al mio; inizierò tra qualche mese i lavori di ristrutturazione e alla fine fonderò i due immobili facendolo pertanto diventare uno solo, che sarà appunto la mia abitazione principale.
Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione, ai fini della detrazione fiscale, potrò fruire del limite di spesa di 96 mila euro su entrambi gli immobili? O, proprio perché alla fine sarà fuso in un unico immobile, il beneficio sarà soltanto di 96 mila euro in tutto su cui verrà applicata la detrazione del 50% in dieci anni?

Nella specie il limite della detrazione fiscale del 50% – questa la misura, d’altronde ben nota, del “tetto”, trattandosi di abitazione principaleper gli interventi di manutenzione straordinaria sarà pari a 96 mila euro per ciascuna delle due unità immobiliari, quindi per un importo di spese rilevanti pari a 192 mila euro complessivi su cui perciò calcolare la detrazione del 50% da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.

Va tenuto dunque in considerazione che il numero di unità immobiliari accatastate separatamente al termine dei lavori verranno fuse in una sola unità.

Quanto alla spettanza della detrazione del 50% su entrambe le unità immobiliari è necessario, ma anche sufficiente, che la destinazione ad abitazione principale sia presente all’ultimazione dei lavori.

(marco righini)

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