- Tari e prescrizione
- L’addebito sul c/c della rateizzazione di una cartella di pagamento
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- Tari e prescrizione
Ho ricevuto due giorni fa una richiesta di pagamento da parte del Comune per la Tari sul locale farmacia riguardante il 2020. Vorrei sapere se c’è e qual è per la Tari il termine di prescrizione?
Il principio generale in tema di prescrizione dei crediti tributari è quello della prescrizione ordinaria decennale [art. 2946 cod. civ.], ma per la Tari – dato che anche per la Tari c’è naturalmente la prescrizione – le cose stanno diversamente.
Infatti, come tutti i tributi locali, anche la Tari è una tassa che va pagata annualmente, quindi è in realtà il corrispettivo [o, se si preferisce, la tassa] per una prestazione periodica e dunque, come tale, rientra nel termine prescrizionale di cinque anni previsto sub 4 del comma 1 dell’art. 2948 cod. civ.
Esattamente, il quinquennio inizia a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello cui la Tari si riferisce che poi – come forse è noto – è l’anno stesso in cui l’imposta va liquidata: nel Suo caso, pertanto, Le è stato richiesto il pagamento di una Tari prescritto al 31 dicembre 2025.
Lei potrà/dovrà, perciò, presentare un’istanza di autotutela o, in caso di insuccesso, ricorrere alla Corte di Giustizia Tributaria competente per territorio.(marco righini)
- L’addebito sul c/c della rateizzazione di una cartella di pagamento
Ho attivato per il pagamento di una cartella un piano di rateizzazione ma sono preoccupato perché posso dimenticare di versare magari soltanto una rata tramite bollettino. Come posso premunirmi?
Le cartelle, in caso di rateizzazione, possono essere pagate anche con l’addebito diretto sul conto corrente del contribuente.
Infatti, la domiciliazione bancaria delle rate rientra tra le modalità di pagamento e consente, per ciò stesso, di mettersi al riparo da eventuali dimenticanze [proprio quelle che Lei paventa…], e quindi di rispettare tutte le scadenze del piano di rateizzazione.
La richiesta di attivazione del mandato di addebito diretto può essere presentata online sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione [oltre che, è chiaro, direttamente allo sportello].
Per poter procedere, bisogna entrare dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, cui si accede con le credenziali Spid, Cie e Cns.
Successivamente, si possono utilizzare due servizi specifici che sono:- “Attiva/revoca mandato Sdd piani di rateizzazione” [proprio come nel Suo caso] e
- “Attiva/revoca mandato Sdd piani di Definizione agevolata”.
Sono due servizi presenti, rispettivamente, nella sezione del portale “Rateizza il debito”.
La compilazione è comunque molto semplice e si può per di più visualizzare il riepilogo dei piani di pagamento attivi relativi a rateizzazioni o a definizioni agevolate e inoltre, per ciascuno di essi, compilare la richiesta.(andrea raimondo)
QUESITI/RISPOSTE IN SINTESI DEL 01.07.2026