Ho una polizza sanitaria e nel 2025 ho sostenuto un intervento che è stato pagato integralmente dall’assicurazione. Vorrei sapere se l’importo è comunque detraibile.
La risposta è affermativa.
Ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. c) del Tuir, infatti, “si considerano rimaste a carico del contribuente [e quindi detraibili] anche le spese rimborsate per effetto di contributi o premi di assicurazione da lui versati e per i quali [attenzione] non spetta la detrazione d’imposta o che non sono deducibili dal suo reddito complessivo né dai redditi che concorrono a formarlo*”.
*N.B. Non è possibile applicare la detrazione del 19% né la deduzione dal reddito dei premi:
– per le polizze sanitarie standard [rimborso spese mediche];
– per le polizze vita senza coperture del rischio puro [senza includere, cioè, il rischio di morte
o di invalidità permanente superiore al 5%];
– per le polizze assicurative Auto e Moto (RCA);
– e per le polizze casa “All Risks” e furto/incendio: qui la indetraibilità riguarda la sola parte del premio relativa ai danni materiali dell’immobile [fatte salve naturalmente le polizze contro le calamità naturali stipulate per legge in abbinamento al Sismabonus, i cui premi sono detraibili interamente].
Tale principio è stato confermato dalla stessa Agenzia dell’Entrate che, con la risposta n. 43/2024, ha precisato che gli importi – sia quando corrisposti direttamente e sia se semplicemente rimborsati dall’assicurazione– sono detraibili in base al c.d. principio di “cassa” e quindi nell’anno in cui le spese sono state effettivamente pagate alla struttura sanitaria.
(stefano olivieri)
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