Mi è stato notificato un avviso di liquidazione per il mancato versamento di un’imposta di registro di un contratto di locazione. Posso utilizzare il credito iva per il pagamento dell’avviso in esame?
Come diciamo nel titolo, la risposta non può essere che negativa.
I versamenti relativi all’imposta di registro dovuta sui contratti di locazione, come anche le eventuali sanzioni e/o gli interessi richiesti mediante avviso di liquidazione, devono infatti essere effettuati utilizzando il modello F24 “Elementi identificativi” [F24 Elide].
Questo modello, come ha chiarito più volte l’Agenzia delle Entrate, non consente quindi l’utilizzo di crediti tributari in compensazione, e dunque l’eventuale disponibilità di un credito IVA non permette di azzerare ma neppure, attenzione, semplicemente ridurre gli importi richiesti con l’avviso di liquidazione.
È vero che, in linea generale, è consentita la compensazione tra debiti e crediti fiscali mediante modello F24, ma si tratta di una facoltà subordinata all’utilizzo di modalità di versamento compatibili con il meccanismo della compensazione.
Ben diversamente, nel caso appunto degli avvisi di liquidazione relativi ai contratti di locazione il pagamento va eseguito obbligatoriamente tramite modello F24 Elide, che costituisce una modalità di versamento vincolata e pertanto, come tale, non può consentire l’utilizzo di crediti in compensazione.
In definitiva, tanto per concludere, le somme che le ha richiesto con un avviso di liquidazione l’Agenzia delle Entrate a titolo di imposta di registro, sanzioni e interessi, devono essere versate integralmente, senza alcuna alternativa: il Suo credito lo utilizzerà evidentemente in altre circostanze.
(andrea raimondo)
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