[…per l’installazione di telecamere di sicurezza]

In questi ultimi mesi nel quartiere dove è ubicata la farmacia ci sono stati parecchi furti; pertanto, ho deciso di installare delle telecamere di sicurezza che almeno inquadrino l’ingresso della farmacia. Tuttavia, dei condòmini mi hanno fatto notare che avrei dovuto avere l’approvazione dell’assemblea per procedere all’installazione dell’impianto di videosorveglianza e mi hanno “intimato” di farlo smontare perché, a dir loro, “viola la privacy”. E’ davvero così?

Se le videocamere che Lei ha fatto installare senza il preventivo assenso del Condominio inquadrano esclusivamente l’ingresso della farmacia e non anche parti comuni del condominio, ci pare che Lei non debba procedere allo smontaggio, neppure parziale, dell’impianto.
Infatti, in una recente sentenza [la n. 9570/2026], la Corte di Cassazione ha affermato che nel caso in cui le videocamere siano installate a tutela della proprietà e che l’angolo di visuale non si estenda, come detto, anche a parti comuni non è necessario l’assenso dell’assemblea condominiale.
Lei potrà quindi mantenere attivo il Suo impianto di sorveglianza senza dunque smontarlo anche se – se non altro per le classiche ragioni di “buon vicinato” – varrebbe forse la pena che Lei replicasse alla “intimazione” degli altri condòmini [magari in forma scritta] riferendo loro, se del caso, anche la sentenza della Suprema Corte che Le abbiamo indicato.

                                                                        (matteo lucidi)

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