La transizione digitale della sanità e della Pubblica Amministrazione impone un nuovo, perentorio adeguamento [anche] per le farmacie.
A partire dal 1° giugno, infatti, l’accesso al portale Vetinfo – l’ecosistema dei Sistemi Informativi Veterinari che gestisce, tra l’altro, anche la Ricetta Elettronica Veterinaria (REV) e l’anagrafe zootecnica – sarà consentito esclusivamente tramite strumenti di identità digitale forte: SPID (livello 2), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
La disposizione attua le direttive del Ministero della Salute in materia di cybersecurity, decretando il definitivo pensionamento delle vecchie credenziali [alle quali ci eravamo ormai abituati…] username e password.
Per i titolari e i direttori di farmacia l’impatto è innanzitutto gestionale e organizzativo, perché – trattandosi di identità strettamente personali e non cedibili – decade la prassi degli account condivisi di reparto.
Ogni collaboratore abilitato alla dispensazione del farmaco veterinario dovrà autenticarsi con le proprie credenziali individuali, con una conseguente e precisa assunzione di responsabilità giuridica per ogni operazione effettuata a sistema.
Al fine di evitare rallentamenti operativi al banco o blocchi improvvisi del servizio, è indispensabile che i farmacisti verifichino tempestivamente la configurazione dei propri dispositivi e l’aggiornamento dei software gestionali integrati.
Ci rendiamo conto che non sono vicende facilissime per tutti, ma c’è sempre qualche amico in grado di aiutarci….
(carlo villata)
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