Sono diventato da poco socio non farmacista in una srl titolare di farmacia, e a brevissimo conseguirò la laurea in nutrizione. Successivamente ho intenzione di iscrivermi all’ordine dei biologi per lavorare (aprendo la partita iva) per l’appunto come biologo nutrizionista. Posso farlo o rischio di incappare in qualche preclusione normativa?

Si tratta di un quesito che abbiamo già affrontato e, ci pare, in termini esaustivi, anche se – come del resto rileviamo spesso con riguardo ad altri temi trattati con qualche frequenza – è un argomento che indubbiamente è sempre attuale, specie dopo che la L. Lorenzin [n.3/2018] ha incluso anche i biologi nel novero dei professionisti sanitari [quel che fu formalizzato dal D.M.Salute del 23.03.2018, anche se l’Ordine Nazionale si trasformò in Federazione Nazionale solo alcuni anni dopo].
È ormai pacifico che il biologo nutrizionista – al pari di qualsiasi esercente altra attività di lavoro autonomo, sanitaria o meno – non può essere considerato incompatibile con lo status di socio di una società titolare di farmacia quando l’attività sia esercitata in maniera non prevalente e/o con carattere di discontinuità.
Tuttavia, potrà essere ritenuta compatibile anche l’attività di lavoro autonomo svolta come attività esclusiva o principale, ma solo quando –  il lavoratore – come del resto anche quello dipendente pubblico o privato -partecipi alla società come mero socio di capitale senza poter svolgere in essa alcuna attività lavorativa e/o gestionale, proprio sulla scorta dell’ormai nota pronuncia della Corte Costituzionale, la n. 11 del 2020.

 

(valerio pulieri)

 

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!