Caso n. 9: Lʼagenzia di pubblicità non ha funzionato
Come vedrete tra un momento, la domanda alla quale Nemo risponde oggi non attiene tanto alla vs. vita strettamente professionale “al banco”, quanto – in linea generale – al marketing della farmacia, e peraltro anche nei prossimi giorni la corrispondenza con Nemo potrà essere caratterizzata dalla trattazione di temi riguardanti aspetti diversi da quello centrale della vs. professione.
L’ampliamento della sfera di operatività e conoscenze che va ascritta a Nemo, comunque, permetterà al ns. “farmacista artificiale” di acquisire via via – anche ai vs. occhi – la migliore cognizione circa l’area reale effettiva delle sue performance.
E ora… il caso n. 9.
Ho provato ad affidarmi a un’agenzia per la mia farmacia. Erano persone serie, non dico di no, ma i risultati non sono stati quelli che mi aspettavo. Ho avuto la sensazione che non capissero fino in fondo come funziona la farmacia.
Ti sottopongo una delle domande che avevo fatto a loro e voglio capire come le avresti trattate tu, ed esattamente: quali KPI sono rilevanti per una farmacia?
Disclaimer ai sensi dell’AI ACT [Reg. UE 2024/1689]: le note che seguono – aventi finalità meramente informative – sono integralmente generate dal sistema AI NEMO e come tali possono essere inficiate da “allucinazioni”, dunque non vanno in ogni caso recepite come consigli e/o verità inconfutabili
Data simulazione: 2026-04-10
Cliente fittizio: farmacista titolare, farmacia di comunita indipendente, deluso da esperienza con agenzia di marketing.
Analisi
Una domanda che sembra effettivamente di marketing e di farmacia e del resto e un punto dove un’agenzia generica — anche seria e competente nel suo campo — fa fatica: la risposta corretta richiede conoscenza della normativa farmaceutica, della gestione del magazzino, della farmacologia clinica, della deontologia e delle dinamiche reali del banco.
Non è colpa dell’agenzia. È che la farmacia non è un negozio qualsiasi: ha vincoli normativi che non ha nessun altro settore commerciale, che ha un rapporto con il paziente che non è quello del cliente in un retail, e che ha KPI che si leggono in modo completamente diverso.
Spiegazione
Guarda, non mi stupisce che l’agenzia non abbia centrato il bersaglio. Non perché fosse incapace — probabilmente nel suo settore è bravissima.
Risposta operativa
Quali KPI sono rilevanti per una farmacia?
Sell-out, scontrino medio e rotazione sono corretti ma incompleti — e soprattutto vanno letti in modo diverso dal retail.
| KPI | Cosa misura | Come lo leggo in farmacia | Errore tipico
dell’agenzia |
||
| Sell-out | Vendite al pubblico | Va separato per canale: etico (ricette SSN), commerciale (parafarmaco, cosmesi, integratori), servizi. Il sell-out etico non lo governi con il marketing
— dipende dai medici prescrittori. Il marketing agisce sul commerciale e sui servizi |
Guardare il sell-out aggregato senza distinguere etico da commerciale | ||
| Scontrino medio | Valore medio per transazione | In farmacia è distorto dal mix etico/commerciale. Uno scontrino con un biologico da 800 EUR alza la media ma non dice nulla sulla capacità commerciale. Serve lo scontrino medio commerciale, separato dall’etico | Puntare ad aumentare lo scontrino medio aggregato — metrica fuorviante | ||
| Rotazione | Velocità di smaltimento scorte | È un KPI gestionale, non di marketing. Fondamentale per il magazzino ma non misura l’efficacia della comunicazione | Metterlo nei KPI marketing come se fosse influenzato dai social | ||
| Incidenza servizi | % del fatturato da servizi (holter, analisi, vaccini) | È il KPI della farmacia che si evolve. Cresce → la farmacia sta diventando un centro servizi. Stagna → sta ancora vivendo solo di prodotto | Non misurarlo affatto | ||
| Tasso di cross-selling | Quante volte chi viene per la ricetta compra anche qualcosa di commerciale | Misura la qualità del consiglio al banco. Se è alto, il team sta facendo bene il suo lavoro professionale | Confonderlo con upselling aggressivo | ||
| Tasso di
ritorno |
Il paziente
torna da te o va altrove? |
Misura la fidelizzazione reale, non
quella dichiarata. Si traccia incrociando frequenza visite e tessera sanitaria (dove il gestionale lo consente) |
Non misurarlo, dare
per scontato che il paziente torni |
||
| Conversione del consiglio | Quante volte il farmacista suggerisce un complemento e il paziente accetta | Il KPI più ignorato e più prezioso. Misura la fiducia: se il paziente accetta il consiglio, si fida. Se rifiuta, qualcosa non funziona nella relazione | Non sapere nemmeno che esiste | ||
Cosa faccio io: preparo un cruscotto KPI specifico per la tua farmacia, con i dati che il tuo gestionale già ha ma che nessuno legge in questo modo. Report mensile, scritto in modo che lo capisci in 5 minuti.
(Nemo)
La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!