Ho sostituito nel 2025 la mia vecchia caldaia con un impianto alimentato a combustibili fossili e pertanto so bene di non potere più usufruire di alcuna detrazione fiscale; ma per questo intervento potrei accedere ora ugualmente al bonus mobili per l’acquisto di alcuni elettrodomestici con i requisiti previsti?

Temiamo che la risposta non possa che essere negativa.
Il bonus mobili è stato confermato per il 2026 nella misura del 50% fino a un tetto massimo di spesa di 5.000 euro, ma si configura in realtà come una detrazione “accessoria” a un intervento principale di manutenzione straordinaria che – a valere per il 2026 – è “agganciato” alle opere iniziate a partire dal 2025.
Tuttavia, la condizione imprescindibile per la sua fruibilità – come recentemente confermato dalla Guida dell’Agenzia delle Entrate – rimane pur sempre quella per cui l’opera “principale” possa accedere/abbia avuto accesso agli sconti fiscali previsti per gli interventi di manutenzione straordinaria.
Senonché, venendo ora al Suo caso, nel 2025 – come abbiamo segnalato più volte lo scorso anno – la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili non è stata inserita tra gli interventi di manutenzione straordinaria aventi diritto a un’agevolazione e per ciò stesso anche l’acquisto di mobili/elettrodomestici correlati alla sostituzione della caldaia non rientra nel bonus mobili 2026.

(stefano civitareale)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!