- Il bollettino smarrito della cartella di pagamento
- Ancora sulla riduzione Enpaf
- L’acquisizione delle mappe catastali
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- Il bollettino smarrito della cartella di pagamento
Risiedo all’estero ormai da un paio d’anni ma seguo lo stesso la vs. Rubrica e vi chiedo come devo fare per pagare una cartella esattoriale dato che il bollettino che era allegato è andato perduto e quindi non posso pagare con pago-pa.
In caso di smarrimento del bollettino pagoPA si può generare un nuovo modulo tramite il sito dell’AdER [https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/servizi/pagaonline/] indicando il proprio codice fiscale e il numero della cartella.
È anche possibile – ma, guarda caso, proprio per i soli cittadini residenti all’estero, come Lei – procedere al pagamento a mezzo bonifico bancario specificando anche in questo caso il codice fiscale e il numero della cartella di pagamento.
Qualora Lei optasse per tale soluzione, sempre sul sito dell’AdER ma a un diverso indirizzo [https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/cittadini/Pagamenti/PagamentiDallEstero/], è disponibile la lista degli Iban per i pagamenti dall’estero distintamente per regione e provincia di competenza.
(francesco sonnino)
- Ancora sulla riduzione Enpaf
Mi sono iscritto all’Ordine dei farmacisti e all’Enpaf nel 1980, pagando per circa 4 anni i contributi come dipendente, quindi quelli all’INPS, ma anche il contributo annuale in misura fissa dovuto all’Enpaf.
In seguito a vincita di una sede, nel 1984 ho continuato a pagare solo Enpaf riscattando anche i 4 anni di laurea.
Questi risultano (per fortuna) sul sito Enpaf, ma non sul sito dell’INPS: dove trovarli? Perché onestamente, dopo 35 anni e vari traslochi, non trovo le ricevute, anche se non dovrebbero esserci problemi, mentre i 4 anni di contributi INPS sembra invece siano recuperabili per la pensione! Mi sono rivolta ad un CAF e questa è stata la risposta.
I quattro anni di contributi versati all’INPS non sembrano effettivamente recuperabili, mentre la richiesta di riduzione contributiva può essere inoltrata – attenzione – solo dopo che Le sia stata assegnata la pensione.
Ogni anno, giova rammentarlo, il termine per chiedere la riduzione scade a settembre.
Suggeriremmo però di non attendere proprio il mese di settembre del corrente anno 2026, e invece inoltrare la richiesta di riduzione contributiva subito dopo essere andata in pensione.
Infine, tenga presente che i quattro anni del riscatto di laurea risultano inseriti ai fini contributivi ENPAF, anche se evidentemente non possiamo essere granché di aiuto nel reperimento delle ricevute che La riguardano.
(valerio pulieri)
- L’acquisizione delle mappe catastali
Dovrei fare dei lavori nel locale della farmacia dove sono in affitto, ma non so esattamente come si può acquisire la piantina catastale che diventa evidentemente fondamentale per qualunque livello dei lavori di ristrutturazione che sto progettando.
I proprietari, anche in comunione indivisa, come anche i titolari di altri diritti reali di godimento possono accedere alle mappe catastali attraverso varie modalità, ed esattamente:
Uffici Provinciali-Territorio dell’Agenzia delle Entrate: dove il servizio è gestito dalle rispettive Province.
Sportelli catastali decentrati: l’elenco completo è disponibile nella sezione “Catasto e Cartografia” del sito dell’Agenzia delle Entrate, all’interno delle pagine dedicate agli Uffici Provinciali-Territorio.
Servizi online: nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il servizio “Consultazioni visure, planimetrie e ispezioni ipotecarie dei propri immobili” o con il servizio “Consultazione personale” nella categoria “Fabbricati e terreni” nella pagina del sito “Geoportale Cartografico Catastale”.
La consultazione è gratuita, naturalmente per le sole particelle catastali di cui il richiedente vanti il diritto di proprietà o altro diritto reale.
Per i dati informatizzati, la visura è fornita in formato cartaceo se richiesta agli sportelli, oppure come file PDF se richiesta telematicamente.
Invece, per i dati disponibili solo in formato cartaceo, è necessario rivolgersi al competente Ufficio Provinciale-Territorio.
(carlo villata)
La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!