Sono socio di minoranza di una srl titolare di farmacia e sembra che i miei soci, come d’altronde hanno già fatto per il 2024, non abbiano intenzione neppure per il 2025 di distribuire i dividendi. Ho diritto a pretenderli, tanto più che è con il loro importo che io posso materialmente vivere adeguatamente?
La risposta sembra possa [ma forse, debba] essere negativa, almeno secondo il principio sancito da una recentissima sentenza della Corte di Cassazione.
Infatti, i dividendi [e qui non può non intendersi, evidentemente, che una società di capitali e perciò anche, come nel Suo caso, una srl] non rappresenterebbero – secondo i supremi giudici – frutti civili*, in quanto, precisa in sostanza la Suprema Corte, i dividendi non sono una diretta conseguenza dell’utilizzo della quota sociale, ma il risultato di un’attività economica che esercita un’attività di impresa ed è, quindi, soltanto la società che può decidere di distribuirli.
*NB. L’art. 820 del cod. civ. definisce frutti civili “quelli che si ritraggono dalla cosa come corrispettivo del godimento che altri ne abbia”
In altri termini, i dividendi non maturano automaticamente a seguito, poniamo, della semplice approvazione del bilancio annuale, per effetto del quale, invero, insorge a favore del socio solo una aspettativa [che è una situazione soggettiva di grado “inferiore” al diritto soggettivo pieno], sia pure un’aspettativa legittima, e non di mero fatto, di vederli liquidati.
Dunque, il socio non ha nessun diritto [come appena detto, un diritto soggettivo] alla percezione dei dividendi di sua pertinenza, dato che la liquidazione deve essere necessariamente deliberata dall’assemblea secondo i quorum previsti dallo statuto sociale.
Si tratta comunque di princìpi giuridici di qualche complessità, come è vero del resto che su questa specifica vicenda giungono a conclusioni diverse, ad esempio, la Corte d’appello di Roma, da un lato, e i notai dall’altro.
Allo stato, tuttavia, dobbiamo fatalmente attestarci su questo ultimissimo arresto della Cassazione.
(stefano lucidi)
La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!