[…i neoiscritti alla “Gestione commercianti” non farmacisti]

 

La legge di bilancio 2025 ha previsto la riduzione alla metà e per un triennio dei contributi INPS dovuti alla “Gestione commercianti” dell’Istituto dai collaboratori dell’impresa familiare e dai soci di società di persone o di capitali che si iscrivono per la prima volta a tale “Gestione” nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.

Si tratta di un provvedimento che interessa naturalmente anche i collaboratori familiari e i soci di società titolari di una o più farmacie purché – s’intende – non farmacisti, perché i farmacisti sono notoriamente obbligati alla contribuzione ENPAF.

L’INPS ha finalmente emanato le relative istruzioni con la circolare n. 93 del 24 aprile 2025, precisando che la domanda va presentata tramite il Portale delle Agevolazioni INPS, allegando le autodichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti per godere dell’agevolazione.

Questa non è comunque compatibile con altre riduzioni contributive [come quelle ad esempio – stando sempre alla “Gestione commercianti” – spettanti agli over 65 o ai titolari d’impresa commerciale in forma individuale che abbiano optato per il regime forfettario] e rientra invece tra gli aiuti di Stato in regime “de minimis”, e non può dunque superare il massimale di Euro 300.000 in tre anni cumulando il beneficio con altri aiuti di Stato.

Chi si trovi nelle condizioni descritte, quindi, è bene faccia riferimento al proprio consulente del lavoro per poter usufruire di questa facilitazione.

 (matteo lucidi)

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