È stato firmato qualche giorno fa dal Ministro dell’Economia – di concerto con il Ministro del Lavoro – il decreto attuativo della riforma dell’Irpef che, tra le varie misure, prevedeva un’importante deduzione fiscale per le assunzioni a tempo indeterminato [argomento già affrontato nella Sediva News del 17 gennaio 2024, “Pubblicato nella G.U. anche il primo modulo di riforma fiscale”].

Dunque, entra ufficialmente a regime la maxideduzione” del 120% del costo del lavoratore che viene assunto a tempo indeterminato da imprese ed esercenti arti e professioni.

Per accedere a questo regime agevolativo è necessario che l’impresa si trovi in normali condizioni di operatività, che il numero di dipendenti assunti a tempo indeterminato nel 2024 superi quello dei prestatori di lavoro a tempo determinato e che il datore di lavoro abbia esercitato l’attività nel 2024 per almeno 365 giorni.

Inoltre, la deduzione [di cui non potranno comunque usufruire società ed enti in liquidazione ordinaria, giudiziale o che rientrino in procedure liquidatorie relative alla crisi d’impresa e comunque i soggetti non titolari di reddito d’impresa] può passare dal 120 al 130% in caso di assunzione di:

  • persone con disabilità;
  • donne di qualsiasi età che abbiano almeno due figli di età minore di 18 anni;
  • donne vittime di violenza;
  • giovani under 30 ammessi agli incentivi per l’occupazione giovanile;
  • lavoratori che prestano la loro attività in regioni disagiate rispetto al PIL;
  • ex beneficiari del reddito di cittadinanza [misura che oggi, come noto, è stata sostituita dall’assegno di inclusione].

 

Si tratta indubbiamente di una misura interessante che la farmacia – come impresa individuale, società di persone o di capitali – può sfruttare al meglio.

                                                                               (matteo lucidi)

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