Lo scorso anno ho speso più di 2000 Euro per il mio biologo nutrizionista che però ho pagato in più soluzioni e sempre per contanti anche se sono in possesso di tutte le ricevute. Vorrei sapere se tali spese sono detraibili e in quale misura. Preciso che il mio nutrizionista non fa parte di strutture accreditate al Servizio sanitario nazionale

La risposta non può che essere negativa.

Nonostante le prestazioni rese dai biologi nutrizionisti siano detraibili dall’IRPEF [nella misura, come noto, del 19% limitatamente alla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro] anche in assenza di prescrizione medica, è comunque necessario che il metodo di pagamento scelto sia “tracciabile”.

Quindi l’utilizzo del contante [fatta eccezione per le prestazioni rese dalle strutture pubbliche o da quelle private accreditate al Servizio sanitario nazionale, ma non è il Suo caso] esclude la possibilità di beneficiare della detraibilità.

Precisiamo, inoltre, che altro requisito fondamentale per il contribuente che vuole detrarre i costi del nutrizionista è il rilascio da parte del professionista di un documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal quale risulti la figura, per l’appunto, del biologo nutrizionista e la descrizione della prestazione sanitaria resa [come si ricorderà questa è una figura “promossa” professionista sanitario soltanto per effetto della “Lorenzin” del 2018].

(cesare pizza)

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