Tra i temi più ricorrenti nelle analisi economiche e gestionali della farmacia figura certamente – come del resto molti di voi hanno colto pienamente – anche la giusta quantità di personale necessario per un ottimale esercizio dell’attività, trattato peraltro nel nostro Webinar del 6 giugno u.s. “Il personale della farmacia un costo o una risorsa”.

L’aspetto più immediato è dato dalla corretta incidenza del costo globale del personale [stipendi, contributi, TFR, assicurazioni INAIL, assistenza integrativa, ecc.] sul fatturato calcolato al netto dell’IVA, un’incidenza pari a un valore oscillante tra l’11,5% e il 12,5% in relazione alla fascia di volume d’affari annuo della farmacia – maggiore è il fatturato e maggiore è la percentuale del costo – con l’eccezione delle farmacie con ammontare dei ricavi più contenuto [fino a Euro 800.000] dove il ruolo del titolare o dei soci assorbe buona parte del lavoro e in cui pertanto l’incidenza può scendere sensibilmente fino al 6-7%.

Dallo scorso anno, d’altronde, inviamo con cadenza trimestrale il conto economico riclassificato di ogni farmacia con l’evidenza dell’EBITDA e appunto l’incidenza dei vari costi di gestione che rimarca, tra l’altro, proprio la percentuale del costo del personale sul fatturato, confrontata con i valori medi di riferimento.

Un secondo tipo di analisi è rappresentata dalla produttività per addetto, che deve corrispondere a un fatturato annuo netto Iva di circa Euro 330.000, pari a:

  • produttività settimanale Euro 7.174 [Euro 330.000/46 settimane, considerando ferie, permessi e festività];
  • produttività giornaliera Euro 1.434 [Euro 7.174/5 giorni];
  • produttività oraria Euro 179 sempre netto Iva [Euro 1.434/8 ore], che diventano Euro 200 Iva compresa, se aggiungiamo l’aliquota media del 12%.

Volendo entrare ancor più nello specifico, possiamo ragionare sulla marginalità oraria di ciascuna unità lavorativa:

  • costo annuo dipendente a tempo pieno: Euro 42.000;
  • costo settimanale: Euro 913 [Euro 42.000/46 settimane effettive di lavoro];
  • costo giornaliero: Euro 183 [euro 913/5 giorni];
  • costo orario: Euro 23 [183/8 ore]
  • marginalità oraria: Euro 57, ottenuta dal margine medio della farmacia del 32% sulla produttività oraria di Euro 179 di cui sub c);
  • guadagno orario della farmacia al lordo delle spese di gestione: Euro 34 [marginalità oraria lorda Euro 57 meno costo orario del dipendente pari a Euro 23].

Insomma, una serie di spunti numerici su cui evidentemente è necessario ragionare sempre ai fini – s’intende – di una migliore gestione.

(roberto santori – franco lucidi)

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