Con un parere alla Corte di Giustizia Europea [obbligatorio, come noto] emesso il 24 aprile 2024 l’Avvocato Generale si è espresso sulla classificazione dei dati forniti dai clienti durante l’acquisto dei medicinali da banco sulle piattaforme di e-commerce in Germania.
La vicenda ha preso le mosse da un farmacista che utilizzava la piattaforma di Amazon per la vendita di OTC, quel che ha indotto un collega suo connazionale a citarlo in giudizio [come si vede, neppure i titolari di farmacia tedeschi sono tra loro grandissimi amici…] per concorrenza sleale, dato che in Germania chi viola la normativa sulla privacy nella commercializzazione di beni si avvantaggia illegittimamente nei confronti dei suoi concorrenti.
I giudici tedeschi hanno chiesto alla Corte se riguardino o meno la salute, e quindi se la loro tutela sia o meno riconducibile al codice della privacy, i dati [nome, indirizzo di consegna e prodotti ordinati] che i clienti forniscono a una piattaforma di e-commerce quando acquistano medicinali non soggetti a prescrizione medica da una farmacia che operi evidentemente su quella stessa piattaforma.
L’Avvocato Generale della CGE chiarisce nel parere che i dati personali possono essere considerati relativi alla salute solo se permettono di dedurre lo stato di salute dell’individuo, quel che non vale per i dati di acquisto di OTC, essendo questi ultimi prodotti acquistati per uso generale o preventivo e tali dunque da non rivelare in ogni caso condizioni patologiche specifiche.
Pertanto, la raccolta del consenso preventivo per il trattamento di tali dati non sarebbe qui necessaria perché non imposta dalle normative vigenti sulla protezione dei dati.
Se escludiamo casi straordinari e del tutto eccezionali, la Corte finirà ragionevolmente anche qui per attenersi al parere dell’Avvocato Generale, anche se le sue conclusioni non sembrano forse pienamente condivisibili, ancor meno se consideriamo che i SOP tendono a crescere sia in numero che in termini di fatturato e questo forse vuol dire qualcosa.
E però, non ci resta ovviamente che attendere la decisione lussemburghese

(gustavo bacigalupo)

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