Vorrei porvi due quesiti. Lo scorso anno è venuto a mancare mio marito e dovrò sostenere, nel 2024, delle spese riguardanti un intervento chirurgico che ha sostenuto prima di morire. Posso portarmi in detrazione la spesa d’intervento?
Inoltre, lui aveva rateizzato nella dichiarazione dei redditi, essendo un importo di circa 30mila euro, le spese mediche sostenute nel 2022 per un altro intervento che ha dovuto sostenere. Queste spese, invece, le posso recuperare in qualche modo o andranno perse?

La risposta alla prima domanda è senz’altro affermativa.
Infatti, considerando che si tratta di spese detraibili [per le quali la detrazione dall’Irpef spetta, come sappiamo da tempo, nella misura del 19% del loro ammontare], se quelle riguardanti una persona deceduta sono state sostenute dai suoi eredi dopo il decesso [come nel Suo caso] possono essere recuperate dall’erede che ha effettivamente provveduto alla spesa.
Quanto all’altro quesito, invece, la risposta è negativa.
In questo caso, cioè, la detrazione delle spese sanitarie non ancora fruite non si trasmette agli eredi, e però – nella situazione da Lei descritta – sarà necessario naturalmente presentare [per il periodo d’imposta 2023] la dichiarazione dei redditi per conto del de cuius e in quella circostanza Lei potrà detrarre nella dichiarazione, anche se in un’unica soluzione, le rate residue.

(andrea raimondo)

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