Ho ricevuto una cartella di pagamento da parte dall’Agenzia delle Entrate notificata alla posta elettronica certificata della farmacia. La notifica contiene come allegato la cartella esattoriale in pdf semplice non firmato digitalmente. L’atto che mi è stato notificato per me non è valido in quanto doveva essere firmato digitalmente dall’AdE? Ho ragione?

Temiamo che Lei abbia torto perché la notifica di un file in formato “PDF nativo digitale” si rivela non determinante ai fini della validità della notifica, quando – s’intende – non sia in contestazione la sua conformità all’originale.

Di conforto alla tesi è anche una recente sentenza della Suprema Corte che ha chiarito [basandosi sulle disposizioni dettate dal D.P.R. n. 11 febbraio 2005, n. 68, art. 1, comma 1, lett. c), f) ed i-ter), e dal D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, art. 20] come la notifica della cartella di pagamento può avvenire allegando al messaggio PEC un documento informatico che indifferentemente può essere:

  • un duplicato informatico dell’atto originario [atto nativo digitale],

oppure

  • una copia per immagini su supporto informatico di documento in originale cartaceo [copia informatica], cioè un file in formato PDF [portable document format] semplice.

Come vede, non c’è alcun obbligo normativo che imponga la sottoscrizione digitale [da parte dell’agente della riscossione] della copia informatica di un documento cartaceo notificato tramite PEC.

(stefano olivieri)

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