Per rispondere a una domanda che ci viene rivolta frequentemente [specie da titolari di farmacia particolarmente interessati – che sol per questo meritano grande stima e apprezzamento almeno da parte nostra – a seguire da vicino, anche sotto l’aspetto di princìpi in qualche caso teorici], l’analisi del ciclo finanziario consiste nel verificare il rapporto esistente tra i giorni medi di giacenza della merce in magazzino, i giorni medi di incasso dai clienti delle DCR e delle fatture emesse e i giorni medi di dilazione di pagamento ai fornitori delle fatture.

Per sviluppare questa analisi è necessario procurarsi la situazione patrimoniale della propria farmacia, aggiornata al 31 dicembre dell’anno in oggetto.

Le formule da applicare sono le seguenti:

A) giorni medi di giacenza della merce

scorte medie x 365/costo del venduto

Il costo del venduto è rappresentato dalle rimanenze iniziali più la merce acquistata meno le rimanenze finali

176.503 x 365/1.102.973 = 58 giorni

B) giorni medi di incasso dai clienti

crediti v/clienti per 365/ricavi delle vendite

52.328 x 365/1.698.601 = 11 giorni

C) giorni medi di dilazione di pagamento ai fornitori

debiti v/fornitori x 365/merce acquistata

189.533 x 365/1.114.607 = 62 giorni

La durata del ciclo finanziario è data da A + B – C e quindi

58 giorni + 11 giorni – 62 giorni = 7 giorni

Questo significa che il pagamento delle fatture ai fornitori avviene dopo la riscossione dai clienti.

Il valore ottimale è teoricamente pari a zero, ma in realtà il risultato va contestualizzato alla situazione economico-finanziaria della singola farmacia, in relazione soprattutto ai saldi positivi o negativi dei conti correnti bancari e alla presenza o meno di finanziamenti, per valutare eventuali correttivi da apportare alla gestione aziendale.

(franco lucidi)

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