Sono socio di una snc unitamente a una collega e possediamo il 50% ciascuno del capitale sociale.
Abbiamo assunto per statuto l’obbligo di lavorare all’interno della farmacia sociale e vogliamo chiedervi se è dovuto anche per noi due il premio Inail sugli infortuni.

Nel rammentare preliminarmente che il 16 febbraio u.s. è scaduto il termine per il versamento dei premi Inail dovuti per effetto dell’autoliquidazione del periodo 2023/2024, crediamo non vi sia dubbio che – essendo la Vs attività, quasi per definizione, a “rischio” sol perché lavorate, come voi dite, “all’interno della farmacia sociale” – il premio per gli infortuni sul lavoro la società debba versarlo anche per voi due.

Qualche distinguo si può invece fare per i soci di capitale, come gli accomandanti di una sas, poiché l’Inail in una circolare di circa quindici anni fa ha precisato [quanto riportato qui di seguito in corsivo e virgolettato è appunto tratto interamente dal provvedimento dell’Istituto] quanto segue:

“a) Socio addetto ad opera manuale

Si ribadisce che l’obbligo assicurativo per il socio di società impegnato ad effettuare prestazioni di opera manuale sussiste a prescindere dal fatto che l’attività lavorativa sia prestata in forma subordinata o meno, coerentemente con l’indirizzo seguito dalla Corte di Cassazione [nda: in sostanza, il socio lavoratore va assicurato comunque solo se svolge attività manuali].

b) Socio-sovrintendente

L’obbligo assicurativo per il socio di società che, in modo permanente o avventizio e senza partecipare materialmente al lavoro altrui (e, cioè, senza prestare attività manuale), sovrintende al lavoro di altri, ricorre solo nell’ipotesi in cui tale soggetto operi in esecuzione di un rapporto di lavoro subordinato [nda: in sostanza, egli deve essere assicurato solo se sovrintende nella sua qualità di lavoratore di lavoro dipendente].

c) Socio-amministratore

Il socio-amministratore che, in qualità di socio “dipendente funzionale” della società, esercita manualmente un’attività rischiosa è da assicurare. In presenza di attività già assicurata in relazione alla qualità di socio, non rileva lo svolgimento delle funzioni di amministratore [nda: in sostanza, qui il socio – considerato dall’Inail “dipendente funzionale” anche se non inquadrato formalmente come lavoratore subordinato – va comunque assicurato quando la sua sia un’attività rischiosa svolta manualmente].

d) Socio-Amministratore unico

In analogia a quanto esposto nelle lettere precedenti, anche il socio-amministratore-unico che presta una delle attività rischiose previste dal Testo Unico è tenuto all’assicurazione obbligatoria Inail purché egli:

presti un’opera manuale, partecipando materialmente al lavoro della società

ovvero

sovrintenda al lavoro altrui, senza partecipare materialmente al processo produttivo, ma solo se venga accertata la sussistenza di un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato con la compagine sociale” [nda: in sostanza viene ribadito anche per il socio amministratore unico il ruolo dirimente che assume, anche ai fini assicurativi Inail, la materiale sua partecipazione – con opera manuale – al lavoro della società e la sussistenza tra lui e quest’ultima di un rapporto di lavoro subordinato].

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Questi sono chiarimenti che ci sembrano sufficientemente esaustivi e in grado di fornire risposte pressoché per tutte le vicende, fermo restando naturalmente che – tanto per ribadirlo – i due farmacisti soci che hanno posto il quesito dovranno essere comunque assicurati perché la loro è un’attività che si presume essere svolta comunque a rischio sol perché “all’interno della farmacia sociale”.

(stefano lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!