Avevo ricevuto dal mio Ordine dei Commercialisti una comunicazione che rendeva noto come gli eredi di un iscritto all’Albo avrebbero ricevuto un contributo a fondo perduto di oltre 7.000 euro.

Mi sono allora domandato: ma i farmacisti?

Ho chiesto chiarimenti all’Enpaf e la risposta è stata la seguente.

L’ENPAF ha attivato, con data di prima adesione 1° gennaio 2021, la copertura TCM Copertura Base Collettiva che prevede per gli eredi legittimi e testamentari degli iscritti e dei pensionati (titolari di pensione diretta) che siano in regola con il versamento della contribuzione la liquidazione della somma di 7.050 euro, in caso di morte dovuta da qualsiasi causa del Professionista. La copertura è garantita a coloro che, alla data della prima attivazione della copertura, non abbiano compiuto i 75 anni di età.

Per gli iscritti e per gli iscritti pensionati di età superiore a 75 anni è previsto un contributo per le spese di onoranze funebri e di tutela sanitaria integrativa.

Non c’è granché da commentare perché il testo è chiaro e l’iniziativa è naturalmente importante.

Come certo avrete compreso leggendo la nota dell’Enpaf, è fondamentale controllare l’avvenuto pagamento del contributo annuale al vostro Ente di previdenza e dunque è imprescindibile essere in regola con i versamenti.

Quindi, tanto per scendere nel concreto, se non dovesse arrivare all’interessato il modulo per il pagamento della quota annuale, sarà opportuno sollecitarne l’invio.

(franco lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!