[…con la prova, ad esempio, di essersi attivato adeguatamente per trovare un impiego]

 Il mio ex marito, rimasto da oltre un anno senza lavoro per un licenziamento collettivo, ha chiesto al giudice il riconoscimento di un assegno di mantenimento sostenendo di non riuscire a trovare lavoro, anche se questo mi sembra poco credibile perché lui è un informatico specializzato in un settore molto richiesto e inoltre ha poco più di quarant’anni e questo dovrebbe facilitargli la ricerca.

Io sono comunque socia maggioritaria di una snc titolare di farmacia il cui reddito, come sapete, ogni anno viene posto direttamente a mio carico anche se gli utili non sono stati distribuiti e quindi per varie ragioni io apparirei certamente il coniuge economicamente più forte.

Ho interesse quindi a sapere se è a carico del mio ex marito dimostrare di essersi attivato per trovare un nuovo impiego o se devo essere io a dimostrare  il contrario.

In sede di verifica da parte del giudice della debenza e/o della misura dell’assegno di mantenimento a favore di uno dei coniugi vanno valutate tutte le circostanze rilevanti circa la capacità/incapacità di reperire un’occupazione retribuita confacente alle proprie attitudini professionali.

Ebbene, l’onere di dimostrare di essersi attivato in particolare proponendosi sul mercato del lavoro è a carico del richiedente l’assegno di mantenimento e quindi sarà il Suo ex marito a dover dimostrare di non essere stato in grado, né, ragionevolmente, di essere ora in grado, di trovare un lavoro tale da garantirgli un reddito adeguato.

Naturalmente, è interesse Suo produrre tutte le prove – documentali e non – che possano attendibilmente accertare il mancato/scarso impegno da parte del Suo ex marito nel cercare/trovare un lavoro.

Del resto, aggiungiamo per esperienze personali, ci pare che il settore in cui egli opera registri da tempo una domanda largamente inferiore all’offerta di lavoro.

(stefano lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!