In qualità di erede di mio padre mi sono stati notificati alcuni accertamenti IMU che riguardavano annualità non saldate quando era ancora in vita. Devo provvedervi io?

Se per le maggiori imposte la risposta è senz’altro affermativa [qualora naturalmente sia stata accettata l’eredità], così non è per le sanzioni che – come riaffermato qualche tempo fa anche dalla Cassazione [cfr. ord. n. 6500/2019] – non si trasmettono agli eredi del contribuente, come del resto abbiamo avuto più volte occasione di sottolineare in questa Rubrica.

Le sanzioni pecuniarie amministrative previste per la violazione delle norme tributarie, infatti, hanno carattere afflittivo, essendo inquadrate nella categoria dell’illecito amministrativo di natura punitiva disciplinato dalla l. n. 689/1981, oltre che commisurate alla gravità della violazione e alla personalità del trasgressore.

Ad esse, pertanto, si applica la regola generale – sancita dall’art. 7 della l. n. 689 cit. – per la quale “l’obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi” [cfr. Cass. civ., Sez. lavoro, n. 28101/2022].

Concludendo, è bene tenere sempre presente che, se si ereditano – come purtroppo talvolta accade – i debiti fiscali dei nostri cari scomparsi, questo non vale per le sanzioni e, come abbiamo appena ricordato, anche la Cassazione la pensa allo stesso modo.

(stefano civitareale)

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