… e mai comunque mediante un distributore automatico

Un collega non titolare ha deciso di installare, in un suo locale, una serie di distributori automatici che dispensano (ovviamente senza la presenza del farmacista) prodotti salutistici e farmaci OTC e SOP. Vi scrivo per chiedervi quali tipologie di prodotti possono essere inseriti in questi distributori automatici. E poi: è necessario ottenere specifiche licenze o concessioni?

Tuttora le modalità previste e regolate dalla legge – e dunque lecite – di cessione al pubblico di SOP e OTC sono la dispensazione al “banco”, in farmacia come  in parafarmacia, e il commercio elettronico [online], anch’esso esercitabile da una farmacia come da una parafarmacia sia pure, per l’una come per l’altra, nel rispetto delle disposizioni – abbastanza rigorose e dettagliate – di cui all’art. 112‑quater del D.Lgs. 219/2006, aggiunto dal D.Lgs. 17/2014.
Proprio perché estranea ai canali autorizzati, diventa pertanto di per sé illecita la distribuzione/cessione/consegna/vendita di OTC e SOP mediante un distributore automatico, e questo del resto è stato anche l’avviso espresso qualche tempo fa dal Ministero della Salute.
Né il Suo “collega” può pensare di utilizzare il canale “parafarmacia” [come forse si può sospettare…] per cedere all’utenza OTC e SOP mediante uno o più distributori automatici installati all’interno del locale, così da dispensare, a gettoni o simili, i farmaci in argomento ricorrendo al più classico dei fai da te.
Anche con queste modalità, infatti, verrebbe violato il disposto di cui al comma 2 dell’art. 5 della Legge Bersani del 2006 per il quale la vendita di SOP e OTC nelle parafarmacie [come sappiamo, invece, nelle farmacie almeno la dispensazione di OTC è meno rigorosa…] deve comunque essere effettuata “alla presenza e con l’assistenza personale e diretta al cliente di uno o più farmacisti abilitati all’esercizio della professione ed iscritti al relativo ordine”.
Insomma, neppure nel caso che stiamo ipotizzando il Suo “collega” potrebbe confidare di cedere un qualunque farmaco direttamente da una… macchina.
E, dato che mediante il distributore automatico – esclusi i medicinali, come abbiamo appena detto – possono essere in pratica ceduti tutti i prodotti del parafarmaco, non è necessaria, per rispondere all’altro Suo quesito, nessuna specifica autorizzazione.
Per attivare il canale della “vending machine”, infatti, è sufficiente una semplice comunicazione allo sportello SUAP del Comune competente e alla CCIAA di riferimento.

(gustavo bacigalupo)

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