Abito in un condominio che ha concesso un’area per affissione di cartelli pubblicitari per cui ha percepito una somma. Devo dichiarare la mia quota in base ai millesimi di proprietà? E che modello di dichiarazione devo utilizzare?

Nel nostro ordinamento il Condominio come tale non ha personalità giuridica e quindi non può avere neppure finalità di lucro, e però può mettere egualmente “a rendita” i beni comuni, concedendoli ad esempio in locazione.
Così, sempre del resto più frequentemente, i Condomìni – specie quelli che godono di una posizione strategica o funzionale – concedono in locazione i tetti o le facciate per l’installazione di cartelli pubblicitari [particolarmente quando è in atto un restauro dell’edificio condominiale] oppure ripetitori telefonici, a fronte ovviamente di un corrispettivo.
Ogni singolo condomino dovrà quindi dichiarare la propria quota in proporzione ai millesimi di proprietà e, dato che queste entrate vanno qualificate fiscalmente come “redditi diversi” [parliamo di quelli di cui alla lett. i) dell’art. 67 del DPR 917/86 – Tuir] tassabili appunto in capo ai singoli condòmini, ciascuno di loro deve riportare la somma incassata all’interno della propria dichiarazione.
Tale importo deve confluire nel quadro D del Mod. 730 (Redditi derivanti da attività occasionale o da obblighi di fare, non fare e permettere) ovvero, se si compila il Mod. Redditi PF, l’importo percepito andrà indicato nel quadro RL [Compensi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere].

(gianmarco ungari)

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