Dopo la pausa estiva si riavvia dunque l’attività della Rubrica che riprenderà doverosamente – in particolare con alcune Sediva News dei prossimi giorni – con il punto sulle numerose quanto rilevanti novità recate dall’ennesimo provvedimento dell’emergenza, che è il d.l. 14 agosto 2020 n. 104, il c.d. Decreto Agosto, in vigore dal 15 agosto.

Vi figurano, come si sarà rilevato anche dalla stampa, ulteriori interventi – in qualche caso abbastanza robusti – per la “ripartenza” in materia di lavoro, di salute, di scuola, di autonomie locali, di rilancio dell’economia, oltre alle inevitabili misure finanziarie di sostegno ai settori del Paese maggiormente provati dalla pandemia da Covid‑19.

Nel frattempo, però, abbiamo evidentemente continuato ad assolvere ai vari obblighi connessi agli adempimenti posti a carico delle farmacie [come delle imprese in generale] scadenti durante il periodo estivo, e in particolare:

  • all’invio entro il prescritto termine del 13 agosto u.s. – per conto delle farmacie che ne hanno potuto beneficiare – della comunicazione prevista per l’erogazione del contributo a fondo perduto di cui all’art. 25 del Decreto Rilancio [ne abbiamo parlato nella Sediva News del 27/05/2020];
  • al versamento entro il prescritto termine del 20 agosto u.s. mediante mod. F24 online: a) dell’Iva relativa al mese di luglio 2020 [per i contribuenti “mensili”]; b) dell’Iva relativa al secondo trimestre 2020 [per i contribuenti “trimestrali”], c) delle ritenute sui compensi di lavoro autonomo e di capitale corrisposti dalle farmacie nel mese di luglio; d) nonché, con la maggiorazione dello 0,40%, del saldo 2019 del primo acconto 2020 di imposte e contributi dovuti all’Inps relativi al Modello Redditi 2020 e del diritto annuale alla Camera di Commercio per l’iscrizione al Registro Imprese per l’anno 2020 limitatamente ai contribuenti soggetti agli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale), ex Studi di Settore [N.B. – Tutti tali versamenti – che naturalmente non hanno riguardato le farmacie per le quali vi si è provveduto alla scadenza del 20 luglio – sono stati da noi effettuati soltanto per coloro che hanno conferito l’incarico al ns. Studio per le liquidazioni dei tributi per loro conto, fermo quindi che le farmacie che hanno invece optato per una gestione autonoma tramite home banking hanno proceduto in via autonoma secondo le indicazioni via via da noi rese note].
  • alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate entro il prescritto termine dello scorso 7 settembre della comunicazione prevista per la fruizione del credito d’imposta sanificazione [v. al riguardo Sediva News del 21/07/2020], sempre per conto delle farmacie che hanno potuto/voluto beneficiarne [anche se, attenzione, un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate di venerdì, 11 settembre, ha rimodulato il bonus riducendone improvvisamente l’importo dall’originario 60% della spesa sostenuta al 15,6423% (!) di questo 60%, abbassandolo in pratica dal 60% al 9% (!) della spesa, ma ne parleremo meglio in una prossima Sediva News].

Inoltre, entro la giornata di domani, 16 settembre, provvederemo [sempre per chi ci ha conferito il relativo incarico, perché diversamente dovranno procedere direttamente gli interessati], oltre che alla liquidazione periodica dell’Iva per i “mensili” e delle eventuali ritenute d’acconto operate sui compensi corrisposti nel mese di agosto a lavoratori autonomi e assimilati, anche e soprattutto al versamento dei tributi originariamente scadenti al 16 marzo e/o 16 aprile e/o 16 maggio, ma il cui pagamento notoriamente era stato sospeso dai provvedimenti emergenziali di allora [e anche qui sono ovviamente esclusi coloro che a suo tempo ci hanno chiesto di procedere comunque alla liquidazione alle scadenze ordinarie].

Nella prima fase dell’emergenza Covid-19 intervennero infatti alcuni provvedimenti legislativi – dettati dalla estrema gravità sotto ogni profilo di quei momenti – che intesero alleggerire gli operatori economici anche proprio sospendendo il pagamento dell’iva, delle ritenute d’acconto sui redditi di lavoro dipendente, nonché dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, che erano rispettivamente in scadenza appunto il 16 marzo e/o il 16 aprile e/o il 16 maggio 2020.

E con questo “Decreto Agosto” viene oggi fissata la scadenza della liquidazione di tutti tali tributi/contributi, che infatti dovranno essere versati nei termini seguenti:

quanto al 50% delle somme oggetto di sospensione, in unica soluzione entro domani 16 settembre 2020, oppure mediante rateazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari ammontare con il versamento sempre entro domani della prima delle quattro rate;

quanto al residuo 50% degli importi dovuti, mediante rateazione fino a un massimo di 24 rate mensili di pari somma, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

È appena il caso di aggiungere che il contribuente sarà comunque anche libero di versare tutto quanto dovuto domani in unica soluzione, quel che potrà essere opportuno – è chiaro – soprattutto nei casi di debiti erariali di modesto ammontare.

Su questi temi abbiamo d’altra parte avuto occasione di intrattenervi, soffermandoci anche sulle particolarità delle singole vicende, negli incontri che abbiamo avuto e stiamo avendo via web con voi che si stanno sempre più infittendo.

Questo modo di incontrarci, d’altronde, si sta rivelando nel concreto sempre più fruttuoso per le farmacie, come è vero che generalmente raccoglie il vostro pieno gradimento anche per la semplicità della videochiamata a sua volta in grado di permettere anche la migliore e più ampia analisi delle varie situazioni.

(Studio Bacigalupo-Lucidi)