Sono locatore di un immobile e con il conduttore siamo addivenuti ad un accordo di riduzione del canone stante l’emergenza Covid-19.
Devo pagare qualcosa?
Devo comunicare qualcosa all’Agenzia delle Entrate?

Alla prima domanda la risposta è negativa.

Quando infatti locatore e conduttore convengono esclusivamente una riduzione del canone del contratto di locazione ancora in essere [sia che riguardi un periodo della durata contrattuale oppure l’intera durata], per la registrazione dell’atto non sono dovute le imposte di registro e di bollo.

Ma se in un tempo successivo alla registrazione dell’accordo il canone viene ricondotto all’ammontare inizialmente pattuito, il nuovo atto è invece soggetto a tassazione.

Quanto all’altro quesito, fino al 31 agosto 2020 è possibile registrare l’atto di rinegoziazione sia con il modello RLI, cioè  telematicamente, che con il modello 69 agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate.

Dal 1° settembre 2020, invece, per comunicare [sempre telematicamente o presso l’Ufficio] la rinegoziazione del canone di locazione dovrà essere necessariamente utilizzato il mod. RLI.

(marco righini)