Ho richiesto alla Asl l’ampliamento della farmacia per annettere i locali di un appartamento (dotato quindi anche di un ingresso secondario): nei nuovi locali vorrei attivare una cabina estetica per trattamenti corpo/viso , per avviare attività di estetista in farmacia. Come devo procedere?
Cioè:
1) la richiesta di ampliamento deve già contenere indicazioni per l’Asl dell’utilizzo di quei locali come cabina estetica?
2) La richiesta di inizio attività di estetista deve essere presentata successivamente all’autorizzazione ricevuta dall’Asl?
3) E’ obbligatorio presentare la domanda di inizio attività di estetista anche per le farmacie essendo non attività indipendente ma subordinata all’attività principale di Farmacia?
4) Devo obbligatoriamente indicare una estetista responsabile della cabina anche se ad esempio non ho una professionista abilitata di riferimento ma ne chiamerei una con contratto temporaneo a ore lavorate?
5) L’altezza di 290cm dei locali individuati permetterebbero l’utilizzo degli spazi come cabina estetica?

È bene dapprima verificare se il regolamento comunale indica i requisisti minimi dei locali da attivare ad uso cabina estetica [e quindi, ad esempio, anche l’altezza], perché  in tal caso è necessario evidentemente adeguarvisi e quindi allestirli in funzione delle caratteristiche tecniche richieste.

Sembra comunque difficile che un appartamento possa essere adibito ad un’attività “commerciale” come tutt’ora è la c.d. cabina estetica, ma questo è un aspetto che il regolamento comunale verosimilmente contempla.

La richiesta di ampliamento del locale farmacia può comunque già contenere indicazioni alla ASL circa il suo utilizzo anche come cabina estetica, e in ogni caso la comunicazione di inizio attività va presentata successivamente all’autorizzazione ricevuta dall’autorità competente.

Inoltre, sia nella comunicazione al Registro delle Imprese dell’inizio dell’attività, come nella SCIA al Comune, quella estetica va naturalmente indicata come attività secondaria, nominando anche un’estetista responsabile in possesso dei requisiti di legge.

   (stefano lucidi)