È nostra intenzione trasferire la farmacia in un nuovo locale che si trova a circa 800 metri da quello attuale sulla stessa strada. Essendo il nuovo locale più vicino al comune adiacente al nostro e quindi anche alla farmacia che attualmente è ubicata in quel comune, anche se la distanza resta pur sempre di 4 km,  abbiamo qualche vincolo da superare o dobbiamo semplicemente darne comunicazione al Sindaco?

Il trasferimento della farmacia in un altro locale nell’ambito della sede per cui fu concessa la titolarità, deve essere richiesto con apposita istanza (generalmente) al Sindaco, il quale lo deve autorizzare una volta acquisita la certezza – mediante perizia che l’interessato deve allegare all’istanza – che il nuovo locale rientra nell’ambito di pertinenza della farmacia e che dista più di 200 metri [o di 3.000, laddove la farmacia che richiede l’autorizzazione – ma non dovrebbe essere il vs. caso – sia stata istituita in soprannumero e lo sia tuttora] dall’esercizio più vicino anche se ubicato in un comune diverso.

Non dovreste dunque incontrare nessuna difficoltà nel realizzare il trasferimento nella sede, perché – salvi casi particolari, cui dovreste essere del tutto estranei – la farmacia è in principio legittimata a spostarsi liberamente all’interno della circoscrizione di riferimento: dunque l’autorizzazione al trasferimento non sembra possa esservi negata.

(stefano lucidi)