Lo scorso anno ho effettuato una donazione a un museo di proprietà di una fondazione privata. Posso usufruire dell’art-bonus?

La risposta non può essere affermativa. Infatti, il credito d’imposta [c.d. Art-bonus, previsto dall’art. 1 della l. 106/2014] pari al 65% dell’importo erogato per le donazioni effettuate in denaro – da persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari di reddito d’impresa [come le farmacie] – a sostegno della cultura e del patrimonio artistico è riconosciuto soltanto se viene anche soddisfatto il requisito dell’appartenenza pubblica del beneficiario, quel che non è nel caso proposto.

Tutto questo è stato a suo tempo confermato anche dall’Agenzia delle Entrate che con la risoluzione n. 136/2017 ricorda infatti che il concetto di appartenenza pubblica risulta soddisfatto – oltre che dall’appartenenza allo Stato, alle Regioni o enti territoriali da parte dell’istituto – anche quando ad esempio l’ente sia costituito per iniziativa di soggetti pubblici e da questi ultimi partecipato per una quota non inferiore alla maggioranza del capitale, o sia finanziato solo con risorse pubbliche, o gestisca un patrimonio culturale di appartenenza pubblica, o ancora quando sia sottoposto, nello svolgimento delle proprie attività, agli obblighi di trasparenza e/o ad altre regole della pubblica amministrazione.

Il “Suo” museo, quindi, non rientra in nessuna di queste categorie.

(andrea raimondo)