Il mio collaboratore farmacista ha ricevuto un rimborso parziale per una spesa medica dall’assistenza sanitaria integrativa, i cui contributi gli vengono detratti in busta paga.
Il suo problema è questo: può detrarre anche il residuo non rimborsatogli tramite il modello 730?

La risposta è affermativa.

Infatti, se la spesa medica è stata rimborsata parzialmente dal fondo di assistenza sanitaria, si ha diritto alla detrazione della parte non rimborsata proprio con il Modello 730.

In particolare, il diritto alla detrazione delle spese sanitarie sorge quando a) esse siano state effettivamente sostenute dal contribuente; e b) i contributi e/o i premi versati non abbiano determinato alcun beneficio fiscale in termini di detrazione di imposta o di deducibilità dal reddito.

Ricordiamo anche che non si considerano rimaste a carico del contribuente le spese rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria [versati a enti e casse assistenziali in conformità a contratti, accordi o regolamenti aziendali] che – fino all’importo limite di € 3.615,20 – non hanno concorso a formare il reddito complessivo.

 (andrea raimondo)