Come abbiamo avuto modo di anticiparvi con la Sediva News del 31/03/2020, la sospensione degli adempimenti fiscali – diversi dai versamenti dei tributi – scadenti nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio [disposta dal Cura Italia] non si applica all’emissione delle fatture elettroniche che, pertanto, dovranno essere trasmesse al SdI entro 12 giorni, al pari dei corrispettivi giornalieri, anch’essi infatti da trasmettere telematicamente entro lo stesso termine.
Per i corrispettivi telematici, tuttavia, i dodici giorni – nel caso in cui, pur essendo regolarmente memorizzati ed emessi i documenti commerciali la trasmissione dei dati allo SdI sia avvenuta in momento successivo [ad es. per assenza di rete internet e/o per problemi di connettività del dispositivo] – decorreranno dalla cessazione della causa che ha impedito l’invio tempestivo dei dati.

(marco righini)