Entro la fine dell’anno farò in economia lavori di sistemazione a verde di un’area scoperta privata di pertinenza della mia abitazione. Posso usufruire del bonus verde?

 

La legge n. 8/2020 – di conversione del decreto Milleproroghe – D.L. n. 162/2019 – ha previsto la possibilità anche per tutto il 2020 di poter usufruire della detrazione dall’Irpef sulle spese sostenute per gli interventi di sistemazione del “verde” [cioè di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinsioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, ovvero realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili: come si vede sono tutti interventi che riguardano immobili ad uso non commerciale, quindi abitazioni].

In particolare, è consentito detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 36% delle spese documentate, fino a un tetto massimo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso appunto abitativo.

Venendo al quesito, però, come precisa la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 8/2019 il bonus verde non può essere concesso per i lavori eseguiti in economia ma soltanto se effettuati da imprese e quindi il bonus nel Suo caso non compete.

Precisiamo infine che, nel caso in cui si tratti di un’unità immobiliare ad uso sia di abitazione che di farmacia [ipotesi non proprio infrequente] – e pensiamo a una palazzina il cui piano terra sia adibito all’esercizio con tanto di area verde, mentre il primo e il secondo piano siano utilizzati dal titolare e/o da un collaboratore ad uso abitativo – il bonus verde spetta soltanto per la metà e non può in ogni caso beneficiarne la farmacia come impresa, quindi come costo d’esercizio.

 (andrea raimondo)