Queste brevi note intendono ricordarvi che il 28 febbraio 2020 [nonostante questo sia un anno bisestile] è il termine per il versamento della rata prevista dal piano dei pagamenti in ogni caso già comunicato – nei mesi passati e a tempo debito – a chi ha aderito alla c.d. “Rottamazione-ter”.
In particolare, la Rottamazione-ter [prevista dal dl n. 119/2018] ha contemplato la possibilità di estinguere i debiti iscritti a ruolo -affidati dagli enti creditori all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017- versando le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.
È il caso di rammentare – perché purtroppo gli interessati che lo dimenticano sono incredibilmente numerosi… – che il rispetto  dei termini delle scadenze previste consente di mantenere i benefici della Rottamazione-ter”, dato che – come è previsto dalle disposizioni al riguardo – il mancato, insufficiente o tardivo pagamento anche di una sola rata oltre la tolleranza di cinque giorni determina l’inefficacia della definizione agevolata, facendo così perdere alla farmacia il beneficio della rateazione e “costringendo” conseguentemente l’Agente della Riscossione alle azioni di recupero della somma mancante.
Per quanto riguarda le modalità di pagamento, sarà possibile liquidare la rata della “Rottamazione-ter” agli sportelli della banca di riferimento, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, attraverso il proprio internet banking, agli uffici postali, presso i tabaccai aderenti a Banca 5 SpA, mediante i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e infine con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa.

(marco righini)