[…e quali sono i requisiti per la detrazione]

 

Ho deciso di installare presso l’abitazione un nuovo impianto di antifurto. Posso usufruire della detrazione fiscale? Quali sono gli adempimenti da seguire?

L’installazione di un nuovo impianto di antifurto rientra nel Bonus videosorveglianza 2020 – confermato con la nuova Legge di Bilancio – che prevede la possibilità di fruire di una detrazione fiscale pari al 50% della spesa sostenuta [nel tetto massimo di € 96.000,00], suddivisa nelle solite dieci quote annuali di pari importo.

Una delle condizioni per poter beneficiare di tale sconto fiscale, come abbiamo già precisato in altra circostanza, è che i pagamenti siano effettuati mediante c.d. bonifico “parlante”, postale o bancario, da cui devono risultare:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (art. 16-bis del D.p.r. 917/1986);
  • numero, data ed importo delle fatture;
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Per accedere al bonus è necessario inoltre che:

  • l’impianto di allarme e/o di videosorveglianza sia installato da un professionista del settore;
  • che la spesa non sia effettuata nell’esercizio di impresa o di arti e professioni [il bonus è infatti circoscritto alle abitazioni e dunque l’installazione del nuovo impianto antifurto in farmacia non rientra nel beneficio];
  • che in ordine all’unità abitativa in cui l’impianto è installato i pagamenti di TASI e/o IMU siano regolari;
  • che infine tutta la documentazione – fatture e bonifici compresi – riguardanti il bonus sia conservata per almeno dieci anni.

(mauro giovannini)