Con un messaggio pubblicato il 15 gennaio u.s., l’Inps ha comunicato “sul filo di lana” la proroga al 31 gennaio [quindi non oltre, attenzione] della scadenza – originariamente fissata, per l’appunto, al 15 gennaio – relativa sia al versamento dei contributi sospesi che all’invio delle domande di rateizzazione da parte delle aziende, dei lavoratori autonomi, agricoli e degli iscritti alla Gestione Separata residenti nei territori delle regioni LAZIO, MARCHE, UMBRIA e ABRUZZO colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017.

Come però ricorda l’Istituto nel suo comunicato, la dilazione può essere richiesta fino a un massimo di 120 rate mensili e il versamento dei contributi previdenziali relativi ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa dovrà essere effettuato nella misura del 100% per la quota a carico del committente e nella misura del 40% per la quota a carico del collaboratore.

(Studio Associato)