Il prossimo 31 gennaio scade il termine per il pagamento della tassa  ricordata nel titolo, escluse naturalmente le Regioni in cui essa non è dovuta.

Dato inoltre che le singole Regioni hanno facoltà di disporre aumenti dei relativi importi – anche per singole voci di tariffa – è opportuno, prima di procedere al pagamento, verificare [sul sito web ufficiale della Regione ] le misure vigenti in quella di appartenenza, che potrebbero differire da quella originaria fissata dal provvedimento istitutivo [per le Regioni a statuto ordinario] del tributo [D.lgs. 230/1991].

Ricordiamo altresì che la tassa – sia di rilascio [c.d. una tantum] che di rinnovo annuale – non è dovuta dalle farmacie rurali che godono dell’indennità di residenza.

Anche per le Regioni a statuto speciale, infine, e ancor più tenendo conto della specificità dei rispettivi ordinamenti, l’applicabilità e la misura della tassa andrà verificata nei singoli ambiti territoriali.

 (Studio Associato)