Avrei bisogno di avere un parere circa la detenzione delle bombole di O2 gassoso in ambiente non ricompreso nella planimetria della farmacia.
Ringrazio per l’attenzione che Vorrete dedicarmi.

L’art. 123, comma 1, del R.D. 1265/34 dispone che “(i)l titolare della farmacia deve curare: a) che la farmacia sia provvista delle sostanze medicinali prescritte come obbligatorie nella farmacopea ufficiale”, prevedendo l’irrogabilità in caso di violazione di una sanzione amministrativa da lire 20.000 (10,33 euro) a lire 400.000 (206,58 euro).

La norma, quindi, prescrive che la farmacia sia “provvista” dell’ossigeno – ovvero che si trovi nelle condizioni di evadere prontamente e agevolmente le eventuali richieste della clientela al riguardo – ma non prescrive che l’ossigeno sia detenuto necessariamente nel locale-farmacia, potendo quindi benissimo essere conservato anche in un altro locale [ad esempio, in un secondo e separato magazzino, purché evidentemente denunciato all’Agenzia delle Entrate/CCIAA] in rapporto strumentale-accessorio con il primo e con il rispetto in ogni caso delle disposizioni in materia di conservazione [v. Sediva News del 03/06/2019] contenute nel D.lgs. 81/2008 – Tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro – che con l’occasione ricordiamo qui di seguito:

  • Le bombole piene devono essere tenute separatamente da quelle vuote;
  • Le bombole vuote devono essere dotate di un cartello e di un’etichetta che ne indichi lo stato;
  • Tutte le bombole (piene e vuote) devono essere conservate con rubinetto chiuso e con il relativo cappellotto di protezione;
  • L’accesso al locale di stoccaggio delle bombole deve essere riservato unicamente al personale autorizzato;
  • In questo locale è vietato fumare, usare fiamme libere e produrre scintille; inoltre devono essere installati in maniera ben visibile e tenuti sempre in perfetta efficienza adeguati mezzi di estinzione;
  • Infine, le bombole devono essere protette da cadute accidentali conservandole in posizione verticale ed in condizioni di sicurezza con un sistema di bloccaggio anti-ribaltamento, anche mediante il fissaggio alla parete con catene e cinghie.

(stefano civitareale)