Ringrazio per il sollecito e dettagliato riscontro, ma mi resta uno dei dubbi iniziali: in sostanza un dispositivo medico che in banca dati presenta per la vendita IVA 4%, qualora fosse destinato a servizio di noleggio andrebbe scontrinato con IVA 4% o con IVA 22%?

La Sua è una replica alla Sediva News del 16.10.2019 [“Aliquote iva nelle vendite e noleggi di dispositivi medici”], e questa è la ns. breve “controreplica”.

L’aliquota Iva agevolata del 4% è espressamente prevista per le sole cessioni di alcuni dispositivi medici, ed esattamente di quelli che – per loro caratteristiche oggettive – hanno univoca ed esclusiva utilizzazione da parte di soggetti portatori di menomazioni funzionali permanenti o menomazioni funzionali temporanee, ma in questo secondo caso a fronte di specifica prescrizione autorizzativa.

L’Iva agevolata è tuttavia applicabile solo per i prodotti in acquisto e non in noleggio, che quindi sarà soggetto all’aliquota Iva ordinaria del 22%.

(roberto santori)