[…ma non per tutti ]

Leggo in questi giorni parecchie notizie sulla lotteria degli scontrini anche con la data di inizio di questo concorso a premi.
Vorrei sapere se le farmacie sono interessate da tale disposizione e, in caso affermativo, a decorrere da quando.

Come si è avuto modo di anticipare già nella Sediva News dell’11.10.2018 [“La lotteria degli scontrini”], dal 1° gennaio 2020 i contribuenti potranno partecipare appunto alla c.d. “lotteria degli scontrini”, che consentirà – a tutte le persone fisiche che al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa acquisteranno beni o riceveranno prestazioni di servizi da esercenti tenuti [come le farmacie] alla trasmissione telematica dei corrispettivi, di partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.

In particolare, entro il 31 dicembre 2019 i registratori telematici degli esercenti dovranno essere configurati per permettere – anche mediante lettura ottica – l’acquisizione del c.d. codice lotteria rilasciato facoltativamente dal cliente all’esercente al momento della memorizzazione dei dati dell’operazione commerciale, che coincide con quello di effettuazione dell’operazione stessa.

La disposizione, giova precisarlo, interesserà tutti i modelli di registratori telematici dal 1° gennaio 2020, e quindi in realtà tutti gli esercenti commerciali; è fatta eccezione soltanto per gli RT utilizzati dai soggetti tenuti all’invio dei dati al sistema Tessera Sanitaria, come è il caso proprio delle farmacie, che infatti fino al 30 giugno 2020 non acquisiranno il “codice lotteria” dei clienti, né quindi potranno trasmettere i dati necessari all’attuazione della lotteria.

In definitiva, quindi, la partenza per le farmacie di tale adempimento è rimandata al 30 giugno 2020.

Da ultimo, ricordiamo che è stata introdotta una specifica sanzione – da 100 a 500 euro – per gli esercenti che non trasmetteranno i dati dei contribuenti che esprimeranno la volontà di partecipare alla lotteria.

(marco righini)